LUNGA VITA ALLA SIGNORA
“Ti ho sempre considerato un dono del Signore, da subito, da quando ho saputo che dovevi nascere. Con tutti i regali che ho ricevuto non posso che accettare queste piccole cose”. Così ha detto mentre con le dita impazienti assediava compulsiva il naso appena rabberciato. Nelle ore passate a fianco del letto d’ospedale, ho raccolto raccomandazioni e assoluzioni per tutti, parole comprensive che benedicono ogni vita, secondo la sua migliore tradizione. E una sequela di dogmi pedagogici, maturati agli albori dell’insegnamento e giunti intatti fino ad oggi, nonostante la comprovata efficacia scassa figli. Preso dall’affetto genuino, che comunque trapelava fra l’etimologia di Ventimiglia e il perché in Francia città si dice ville, ho ascoltato per ore i frammenti di lezione nell’attesa di cose mai sentite prima, di quelle cose che schiudono gli scrigni più protetti. Poi è arrivato il cambio della guardia. Un’altra sentinella per il naso sanguinante, un altro recipiente per preghiere ed etimologie, un altro dono a farle compagnia.




Quei momenti di sentinella si incidono per sempre dentro di noi.
Un abbraccio
Starei ore a sentire queste vecchie guardie della tradizione, il senso del post a momenti mi sfugge, ma immagino tu stia parlando della tua nonna. Se mi sbaglio mi cospargo il capo di cenere.
no gians, penso sia la mamma del caro dono impo…
la mamma è sempre la mamma e i figli so’ piezz e cor’!
auguri per una pronta guarigione.
ciao carissimo.
Zelda, se ho minimamente inteso la tua storia, credo ti sia toccato ben di peggio e di estremo, io ho fatto solo la guardia per un pomeriggio alla mamma ferocemente compulsiva nel grattarsi il naso appena operato, ad ogni modo, seppur non un frangente drammatico, ha avuto i suoi risvolti emozionanti
Gians, il senso del post è un omaggio, a tratti irriverente, alla mia vecchina, settimana scorsa operata per un vaselioma, ero incerto se indulgere in sfottò comprensibili appieno solo dai figli a cui è toccato oltre all’affetto anche uno sciupio di lezioni extramoenia, ma noi uomini duri amiamo l’agrodolce e poi mi piaccioni i ritratti veritieri e non le icone
Escopocodisera, ahhh l’istinto femminile, che cosa meravigliosa! grazie per quello che penso fosse un in bocca al lupo, comunque l’esame istologico è negativo, quindi tutto ok, a parte i postumi dell’operazine che fanno molto rocky balboa
un abbraccio
un bacio speciale
a te e alla Signora
LUNGA VITA
beh si’, Imp…diciamo che mettiamo le cose in proporzionee in scala, però il nucleo dell’emozione è quello li’.Un abbraccio
Tereza, grazie, LUNGA VITA tutto maiscuolo è meglio del gerovital
Zelda, ok mi fido, se lo dici tu
un abbraccio e buona serata
Spero tutto bene.
Mi è piaciuto moltissimo questo passo:
“un altro recipiente per preghiere ed etimologie”.
Quello che invece hai versato tu per lei è bellissimo. Mille dolci parole non valgono una delle tue frasi…
Lieta che ti sia piaciuto il quadro. Sargent è un pittore americano di fine secolo famoso per i suoi ritratti. Anche per quanto riguarda gli scapigliati se non sbaglio ricorre il tema del ritratto, ma anche del paesaggio cittadino e delle scene d’interni, espressioni del privato, e della ricerca dei dubbi, delle inquietudini degli individui e del loro ambiente.
Ciao e buon tutto
Julia
La Danimarca non è poi così buona
Mi associo anche io: lunga vita alla signora!
Ciao
come va oggi? sei di nuovo di guardia?
ciao.
Lunga vita ai nostri cari, Impo, anche se la tragedia l’hanno solo sfiorata.
lunga vita a tua madre.
lunga vita a mia nonna che ad agosto farà 90 anni.
per fortuna.
che è solo una fortuna averle..
impollinà se tanto mi da tanto tu dovresti avere l’età di mio padre
un saluto ed una buona domenica.
Arrivo tardi, ma accetta anche il mio omaggio alla Signora.
Un bacio a te
passo, per una visita a te e alla Signora.
beh, in fondo in fondo non sei un cattivo figlio… :- )
(c’è stata una lunga stagione della mia vita piena di cose come quella che racconti e che poi restano come pietre delle fondamenta della mia vita di oggi)
spero che ormai la signora sia tornata in perfetta forma. Lunga vita a lei e un bacione a te.
Capa.
Gians, sì tutto bene, la vecchia tiene botta
IoJulia, mi lusinghi, povera vecchina però, salviamo le sue parole dolci, che hanno il loro perchè come quelle di ogni madre, mi sa che la pittura è un tuo punto forte, proprio così gli scapigliati, tutto bene in danimarca? che è successo?
Paolo Borrello, grazie, parole non vane
Escopocodisera, ho smesso i panni da infermiere quasi subito, e mi sono concesso una piccola vacanza
Enne, felice di ritrovarti, seppur sotto nuove spoglie, ma ormai ci siamo abituati
Cuncetta, l’arteriosclerosi giovanile è una brutta cosa, ma non devi abbatterti, hai fatto un commento identico mesi fa, a cui rispose escopocodisera denunciando i mei “solo” diciassette anni più di te
Escopocodisera, grazie, buon martedì
Efesto, accetto accetto, e mi ciuccio anche le dita, come coi fonzies, un bacio a te
Zelda, grazie per la visita, dico trentatre
Medita partenze, ma sì non sono proprio da buttare via, immagino come rimangano certi momenti
Capastuerta, ehi che bello ritrovarti, grazie per il pensiero, ma per ora risolto tutto, ma quanto ti prende sto fidanzato?
un abbraccio buona serata