STATO BRADO
Impenna
lancia lontano il tuo nitrire
galoppa a testa bassa
e scaracolla senza meta sul fianco dei monti e nei pendii.
Che la tempesta ti sia musa e che il vento muoia d’invidia al tuo passare.
Non temere lo strapiombo e vinci in salita lo stambecco.
E poi goditi lo scoppio del cuore e il suo rimbombo
nelle valli sublimi e desolate
dove anime invisibili sentiranno arrivare
come un debole sibilo lontano
il tuo ultimo ansimare.





L’hai scritta pensando a me vero?
gians, io scrivo sempre pensando a te, bello stallone dello zio
Alla fine muore di infarto???:))) un abbraccio:)
mk
Mk, ma sì è una specie di canto del cigno del cavallo, che se si accontentasse di nitrire, magari la sfangherebbe anche, ciao
“…Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto!”
Monsieur Impollinaire, non so proprio dire se vi apprezzo maggiormente nell’ironia, nell’immaginazione o nella poesia! Comunque, venirvi a trovare è sempre assai piacevole.
In gioventù sono stata una bella puledra senza avvedermene e oggi, equina attempata, mi rendo conto che – forse ! – proprio non essere consapevole della mia avvenenza mi procurò il favore dell’altro sesso. Nell’età “matura”, ciò che veramente mi manca è quell’energia urgente che mi dava il piacere di correre, pedalare, nuotare e saltare fino a sentire nelle orecchie il rimbombo del mio cuore.
Mi si perdoni la celia, ma mi è venuta così.
Grazie e ciao,
Hilde.
Frau Hildegard, averla presente su questi schermi è sempre motivo di grande gioia, peccato vederla così di rado, ma dato che rado fa buona rima con brado, questo è già ragione di consolazione, immagino i puledri scatenati all’inseguimento della giumenta ignara della sua bellezza, un fascino ancora una volta rado in questo paese dove ogni donna è educata a pensare, come si diceva ai nostri tempi, “di averla solo lei”, nel ringraziarla lusingato, con la speranza di vederla scorrazzare più di frequente da queste parti, in mancanza di una destinazione da venire a mia volta a visitare, un abbraccio
Volendo prenderla un pò più seriamente devo dire che quel “e che il vento muoia d’invidia al tuo passare” è degno di nota e il tutto fa pensare ai grandi classici…
Ciao e buon tutto
Julia
Julia, tu vuoi farmi annegare in un brodo di giuggiole, addirittura far pensare ai grandi classici, sei troppo gentile, mi inchino, buon tutto a te, un abbraccio
Che animale magnifico ……e ben accompagnato dalle tue parole. Ciao
Specchio, animale magnifico? dici a me? grazie, grazie, anche per le parole, a dire il vero un po’ enfatiche come mi è stato blandamente criticato altrove, ciao, un abbraccio
Bello!c’è qualcosa di baorcco e sopra le righe che mi piace molto,al tempo stesso commovente…sei sempre il solito figaccione
Un abbraccio
Zelda, del barocco e sopra le righe non me lo aveva mai dato nessuno, da umile tronfio ci sguazzo, abbuffandomi con il figaccione di zucchero filato, insomma un’indigestione, grazie, un abbraccio
E’ bella, Impo. ha un suo dignitosissimo fluire, ben diverso dai miei versi strozzati.
Ciao.
Nico, quanto allo scrivere non ho certo da insegnarti nulla, probabilmente neanche su altri argomenti, sei tornata? un abbraccio
Mi è piaciuta la tua osservazione sui colori..
Ciao e buon weekend
Julia
Basta è ora che venga a domarti.
Julia, grazie, mi piace la tua cortesia
Gians, brrrrr, che fai mi chiudi in un nuraghe, da dove i miei flebili nitriti si spegneranno nelle lande desolate… sei un mostro
ciao,imp.tutto bene?un abbraccio