L’ORA BUIA
L’altra sera inseguivo le pecore
che, come sai, non ne vogliono sapere di farsi contare.
Senza le briglie del giorno i pensieri prendono forza
e iniziano a muoversi in cerchio
come foglie in angoli di strada:
da qui alle cose fatte insieme il passo è breve.
Al buio non ci sono ostacoli, tutto si avvicina, torna presente:
si ricompone il nostro panorama
e non so più
se i ricordi vogliono entrare o vogliono uscire.





E’ un periodo che non riesco più a dormire. Mi sveglio angosciata e mi manca l’aria. Soffoco e mi devo alzare dal letto. Ho provato con quelle stramaledette pecore, ma sono sfuggenti come i miei pensieri positivi. Resta solo l’angoscia che non ne vuole sapere di scappare.
I ricordi si sa soffrono di indecisione… non sanno dove andare
Inseguirli è troppo stancante, meglio mettersi negli angoli a contare le foglie.
Ciao
un bacio,caro imp.
Efesto, un periodaccio insomma, ma mi pare che hai già trovato le energie per risorgere
Specchio, ma sì sti ricordi, alla fine sono film in millesima visione e non ci mangi neanche i pop corn
Zelda, un bacio cara Zelda
un abbraccio e a presto
stanotte ho sognato di stare con baglioni (che tra l’altro mi è quasi indifferente).
Ma poi lo lasciavo dicendogli che non mi piaceva stare con uno di plastica (riferendomi ai continui rifacimenti estetici, credo).
Bah.
Di sicuro, è una conferma che mi piacciono i vecchi.
‘azzarola.
malacqua, ehi eccoti qua uno splendido vecchietto, quando vuoi prepararmi un pediluvio o cambiarmi il pannolone, non fare complimenti, ci conto, ciao
per la badante c’è tempo impollinato..
Impo questo pezzo è ottimo.
Hai ragione, chissà perchè certi pensieri, a volte stranissimi, compaiono solo quando spegni la luce sperando di dire addio al giorno che sta per finire e invece continui a rimanerne intrappolato..
Grazie per l’originale contributo al mio bianco
Ciao
Julia
Malacqua, è forse un no?!
Julia, grazie a te, se sempre gentile e maternamente professorale, hai appena finito di correggere i temi?
un abbraccio
La mia guerra con le pecore è persa da anni.
Adesso mi addormento con un’aggiustatina ai miei “ovini chimici”: L’angoscia vive in me, e fa capolino nei sogni, ma è già tanto riuscire a chiudere gli occhi per qualche ora.
Nico, eppure non andrà sempre così
un abbraccio