HIC SUNT LIMONES

Nessuno di noi era mai andato oltre il muro a secco, dove si vedeva solo cielo e piante di limoni. Ci avevano detto di non allontanarci dal paese. Si giocava a pallone nel campo a ridosso della chiesa, o alla guerra fra le case diroccate, ma ogni tanto guardavamo il muro e i limoni, immaginando quello che poteva esserci al di là. Passò l’estate. Da tempo si parlava della nuova provinciale che correva giù a valle, dopo i campi di limoni. “La si prende facile con la strada bianca che trovi dopo casa di Pino”, disse Adelmo a papà indicando a lungo con il braccio. La macchina correva alzando nuvole bianche, come fa la nave con le onde. Da una parte e dall’altra, il verde brillava di puntini gialli. Con la mia Oklaoma in pugno guardavo attento quel mare che si apriva. In fondo alla strada bianca, dopo i campi di limoni, c’erano le donne sedute con i vecchi fuori dalle case. Tutti ci guardavano, e anche i bambini corsero a vedere: uno, sorridendo, mi salutò a due mani. Appoggiata l’Oklaoma sul sedile, ricambiai, appena prima che papà svoltasse per la nuova provinciale.

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~ di impollinaire su agosto 25, 2008.

16 Risposte to “HIC SUNT LIMONES”

  1. la categoria al post la do io “bellissimi”, bentornato imp, mi pare di sentire l’odore di quei limoni, e sopratutto la voglia di andare a scoprire il proibito. 🙂

  2. Un cortonirico, un piccolo film, una bella cosa da leggere.
    La brevità e l’intensità di una storia, così dovrebbe andare il mondo.
    Invece ci si dilunga e si perde il senso del profumo.

  3. ritorno in grande stile! bello.
    [però potevi dircelo prima che eri stato in costiera sorrentina…]

  4. bellissimo, sì, bellissimo..

  5. Bel lavoro Polly! Sei riuscito a farmi svagare per un attimo! L’atmosfera mi ha emozionato, bravo, continua così.

  6. un post profumato.
    così denso di ricordi da profumare di limoni.
    bentrovato.
    🙂

  7. ciao tesoro :=)

  8. ti dispiace passarmi un limone? stasera a cena ho un merluzzo. 🙂

  9. Mmmh, più che pesci e merluzzi mi fa venire in mente qualcos’altro. Avete presente la scena del limone di Malèna?

  10. gians, bellissimi? wow wow wow
    rapida, sì è vero più onirico che reale, mi fa piacere che ti sia piaciuto
    escopoco, grande stile, ariwow, in verità, qualche limone l’ho visto solo anni fa in cilento
    lisa, grazie, sì, grazie
    pisov, ok ci provo
    cuncetta, bentrovata
    medita, slurp
    gians, stacca quelli che vuoi
    pisov, il limone di malena? non ricordo ma suona bene

  11. Bentrovato caro!!!
    Visto lo splendido effetto che mi ha fatto questo post, e tanto per darti il bentornato….
    ti saluto con:

    “Ascoltami, i poeti laureati
    si muovono soltanto fra le piante
    dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
    lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
    fossi dove in pozzanghere
    mezzo seccate agguantanoi ragazzi
    qualche sparuta anguilla:
    le viuzze che seguono i ciglioni,
    discendono tra i ciuffi delle canne
    e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni”

    ……………to be continued 🙂

  12. ciao capa, bentrovata, bello questo pezzo, di chi è?

  13. va bene ma poi voglio ricompensarti, devo pensare in che modo. 🙂

  14. E’ di quel gran fico di Montale :))) si chiama proprio “I limoni”.
    E’ solo una parte però…non volevo occupare troppo spazio 🙂
    Besos!

  15. un saluto caro imp.

  16. E c’è ancora quela strada?

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