VENIAMO IN PACE



Nell’anno 1560 dalla colonizzazione di Kute, in occasione del consiglio universale telepatico, viene da più parti messa in dubbio l’efficacia del programma “Gioia Infinita e Permanente”. Tutti convengono sulla bontà dei propositi che hanno portato i padri fondatori a varare questo insieme di norme ed è indiscutibile che, pur con alti e bassi, felicità e benessere siano stati garantiti al pianeta per tutti questi anni. Appare però evidente come la popolazione dia ora segni di forte e crescente disagio.

I diritti fondamentali riconosciuti dal Programma ad ogni cittadino, vincere al lotto tutti i mesi e vivere in stato di perenne innamoramento, dopo i tanti aumenti di dosaggio per mantenere intatta la “Gioia Infinita e Permanente”, hanno ormai assuefatto gli animi in modo irrimediabile. A quindici secoli dalla fondazione della colonia, si torna a parlare di religione ed esigenze spirituali. E questo anche se ogni testimonianza degli antichi credi è stata distrutta all’epoca del varo del Programma.

Il consiglio universale telepatico delibera, quindi, una spedizione transtemporale per andare indietro a recuperare precetti, formule, rituali e tutto ciò che serve per colmare il vuoto che si è aperto nel cuore dei kutiani. I membri dell’equipaggio partono carichi di prodotti tipici di Kute da donare agli antenati terrestri in cambio dei preziosi testi sacri.

Il viaggio è veloce e la spedizione riprende consistenza sulla terra all’interno di quello che l’esplicatore simultaneo definisce “probabile tempio”. Il congegno puntato su ogni oggetto aiuta i kutiani a interpretare l’ambiente circostante: “probabile albero”, “probabili luci votive”, “probabili doni”, “probabili testi sacri”. Non c’è traccia di terrestri. I testi sacri vengono raccolti e al loro posto, sotto l’albero dalle luci di tutti i colori, vengono lasciati i doni portati da Kute.

La spedizione si sposta in un’altra stanza: “probabile refettorio”, “probabile tavolo”, “probabili alimenti”, “probabile iscrizione sacra”. L’oggetto che riporta l’iscrizione viene preso e vicino vengono lasciati altri doni. Poi l’esplicatore segnala improvvisamente: “presenza terrestre, attenzione!”. I kutiani si voltano e rimangono paralizzati dalla sorpresa. Davanti a loro c’è un terrestre di piccola statura che impugna un oggetto curioso di forma allungata: “probabile bambino”, “probabile arma, attenzione!”

Vista la situazione di pericolo e dato che la raccolta di testi sacri pare sufficiente, la spedizione comanda il rientro e, in breve, riprende consistenza su Kute. Nel frattempo il malessere sul pianeta è molto peggiorato e la gravità della situazione impone un’immediato intervento. I testi sacri vengono perciò posti sotto l’occhio dell’esplicatore e tutti i kutiani, tenendosi per mano, si accingono a ripetere insieme le formule dell’antico rituale. Il testo sacro recita così:

Caro Babbo Natale,

quest’anno vorrei tanto un trenino Lima con la locomotiva e almeno sette vagoni, mi piace molto quello che porta le macchine, ma se non c’è vanno bene solo quelli per le persone. Mi piacerebbe anche un cinturone con due pistole da cow boy, il fucile di Tex me l’hai portato l’anno scorso. Mi piacciono molto anche le macchinine, se me ne porti qualcuna sono contento.

Grazie

…e l’iscrizione sacra recita così:

sottaceti, sottolio
prosciutto crudo,
cotto, salame, pancetta
cappelletti, grana,
formaggi vari
un tacchino, castagne
panettone, torrone
frutta secca, datteri
arance, mandarini

ricordati la bolletta del gas

Un bacio, se non ti vedo domattina

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~ di impollinaire su dicembre 9, 2008.

37 Risposte to “VENIAMO IN PACE”

  1. Mi piacciono questi tuoi racconti vagamente surreali. Perchè non ti iscrivi a “Blog & Nuvole”? Da me c’è il banner.
    Buona giornata.:-)

  2. ma che bella storia, soprattutto quando si pensi che non c’è nulla di inventato di sana pianta.
    è tutto vero.
    vero?

  3. Testabislacca, grazie, proverò a dare un’occhiata al blogo che dici, io con le nuvole ho una certa confidenza, per questioni climatiche e non solo
    D, grazie, sì certo è tutto vero, io ho lo sguardo sempre voltato indietro, amo la storia non la fantascienza

    ciao e buona serata

  4. imp, i testi sacri sono tutti sbagliati, aggiungi la birra e vedrai che i Kutiani troveranno nuovamente la felicità. splendido racconto. 🙂

  5. standing ovation!

  6. Troppo oltre amico mio, per non seguirti scappo all’estero. Ti ritrovo da queste parti tra una settimana????
    Bacio Imp carissimo 😉

  7. Gians, hai ragione ma non dipende da me, sono solo un cronista
    Medita, grazie Romaaa
    Efesto, be’ se nel frattempo non mi rapiscono i kutiani, tra un asettimana dovrei essere qui, all’estero, dove?

  8. hai dimenticato leprosauri e beghino..che, in quel di kute.
    ci sono stata diversi anni fa e li ho mangiati con contorno di mandarce, castaggi, broccoci.
    spero di non finere tra gli spam, ancora una volta.
    ciao impuccio.

  9. Escopocodisera, basta che ti fai riconoscere e problemi non ci sono… ehi manarce, castaggi, broccocci… allora ci sei stata davvero, mica scherzi! ciao

  10. pensa che per un attimo avevo letto “tronista”, ho pensato anvedi imp. 🙂

  11. Imp……figurati se trovavano la fattura del dentista!
    ops!quella pure è rara,come i probabili testi.:):)
    Ciao:)
    Mk

  12. Gians, be’ effettivamente sono proprio un tipo da isola dei famosi
    MK, si sarebbero fatti trapanare tutti i denti a Natale, convinti di santificare le feste

    ciao buona giornata

  13. ma che carino..
    🙂

  14. Cuncetta, chi? io? be’ sì, effettimanente, grazie

  15. un caro saluto, ma scusami se non ti ci vedo affatto. 🙂

  16. Poveri kutiani pure sdentati!:):)ciao Impo:)

  17. ciaox

  18. Gians, in effetti io ho partecipato solo al pianeta dei famosi
    Mk, be’ effettivamente i kutiani ultimamente sono un po’ sfigati, ma aspetta che prendano pratica coi nuovi riti…
    Medita, ciaox?!?! tu kutiano!?!?!

    Buona giornata un abbraccio

  19. Maaa… i doni dei Kutiani cos’erano?
    🙂

  20. Dove hanno dimora i Kutiani? Forse non lontano da casa nostra, sono i nostri vicini che hanno voglia di trenini come quando erano piccolini….. Ciao :-))

  21. Hildegard, prodotti e ricette tipici di Kute, leprosauro in salmì, stufato di beghinodonte, pannocchie di maislup, pecorino di cratere ecc ecc
    Specchio, noi kutiani siamo i discendenti dei terrestri, veniamo da Kute, via transtemporale è un soffio, ogni tanto veniamo qua a farci un vacanza approfittando di viaggi organizzati, però, a dire il vero, non è che capiamo un gran che di come gira sulla terra

  22. Gnam! Peccato che nemmeno voi possiate aiutarci a capire “per andare dove vogliamo andare dove dobbiamo andare!”
    Hilde.

  23. Vengo in pace anch’io, Impo: cos’è Kute?

  24. Hilde, uhmm no mi spiace, veramente l’idea era che voi antenati aiutaste noi, va be’, in qualche modo ci arrangeremo tutti
    Testabislacca, Kute è un pianeta colonizzato dai terrestri circa nel 2500 d. c., si scrive così mi pare

    ciao buon fine settimana

  25. passavo per un commento, non ci sono post nuovi ma questo non mi impedisce di lasciarti un abbraccio. ciao imp. 🙂

  26. per piacere voglio ancora altri regali di tex willer.è sempre un mito.ho ancora tutta la collezione.soprattutto il *famoso n.100 a colori su Mefisto
    grande ciao e un saluto ad +aquila della notte*
    augh,clem

  27. Mi è ventuto in mente che potevamo dare ai kutiani pure un panettone e una bottiglia di spumante.Che ne dici Imp?:):)
    Buon we:)
    Mk

  28. Geniale. Stai un passo avanti…
    SI possono fare aggiunte a piacere al testo sacro, spero… a seconda delle necessità 🙂

    Buon fine settimana caro

  29. ciao imp, di solito prendi la domenica di riposo, per questo ti saluto e ti auguro una buona giornata.

  30. Ciao Imp,non avresti un pò di zucchero da prestarmi?:):)
    Buona domenica:)
    Mk

  31. frisc lambrusc polentix osè(ix)

  32. ri-scomparso..
    bah

  33. A presto, Impo.

  34. Gians, è lunedì ma questo non mi impedisce di salutarti con un certo trasporto, vecchio carrettiere
    Clem, augh da Kute
    Mk, hai ragione, il rituale sacro sarebbe stato certo più completo, evidentemente spumante e panettone erano già in casa
    Capa, grazie, il testo sacro è assolutamente elastico
    Gians, quante ne sai su di me, mi sento senza veli, chiudi gli occhi che è meglio
    Mk, certo, te lo mando volentieri con lo smaterializzatore
    Medita, una ricetta modenese?
    Cuncetta, mi hai spaventato con quella minaccia, sai che nutro per te un sacro terrore
    Testa, eccomi

    Buona giornata un abbraccio corale

  35. tu non lo sai ma mi hai fatto un grosso complimento. 🙂

  36. Al quarantesimo commento aggiorni, vero?

  37. Gians, bene, sicuramente te lo meriti
    Testabislacca, non sono abbastanza bislacco, la mia creatività ha i suoi limiti

    ciao buona giornata

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