DÉJÀ VU

Via XX Settembre corre austera ed elegante da piazza della Conciliazione a una delle poche salite di Milano, che su Google Maps scopro trattarsi di via Pietro e Maria Curie. Resa necessaria per lo scavalco dei binari che portano alla stazione di Cadorna, la salita si svolge in due tornanti speculari che abbracciano del verde contornato da motivi in cemento Belle Époque. Proprio su quest’erta, forse in fase di discesa, una sera mi trovavo a passare senza meta, in compagnia di un amico spaesato almeno quanto me. La Fiesta rutticchiava svogliata, consapevole dell’inutile girare, mentre noi si piazzava parole sfuse in libertà. Il “grattacielo” è lì nei pressi, con i suoi venti piani e più, monumento al boom anni ’60 che si innalza tra palazzi d’altri tempi. La zona non la bazzicavo, se non di rado, e così non lo avevo mai notato. Mi colse alla sprovvista. Chiesi di fermarci e gli andammo incontro a piedi. L’aria era tiepida. “Provo una sensazione di già vissuto”, mi azzardai a dire. Un grugnito sottolineò l’interesse che avevo suscitato. Giorni dopo, ancora pervaso da quella sottile emozione, raccontai il fatto a mia madre. “Pensa”, mi rispose con un sorriso divertito, “in quel palazzo c’era l’ambulatorio del mio ginecologo, quando ti aspettavo, ci sono stata la sera prima che nascessi”. La immaginai come un sommergibile e io dentro che sbirciavo il mondo attraverso il periscopio.

Annunci

~ di impollinaire su gennaio 15, 2010.

18 Risposte to “DÉJÀ VU”

  1. Sono stranezze o magari situazioni che ancora non riusciamo a spiegarci, propendo più che latro per la seconda ipotesi, la nostra mente è dimostrato che è normalmente sottoutilizzata. Dimenticavo, complimenti per il periscopio. 😉

  2. Glielo dico a mia cognata che è in attesa di stare attenta a certe frequentazioni…:)))
    Bello IMp.
    Un abbraccio-che si pò dì!
    Mk

  3. pensa che io una volta mi sono trovata una volta, per la straDA, faccia afaccia con una mia ‘gemella’….ci son cose strane.
    Quando parli di Milano sento una certa aria familiare, della Milano alla quale ero affezionata,dovrei tornarci.
    Un abbraccio

  4. Gians, la mia è molto sottoutilizzata, almeno spero, complimenti per il periscopio? zozzone!
    Mk, ecco, avvisala, che non si sa mai…
    Zelda, e a che milano eri affezionata? fidanzatino meneghino?

    ciao buona domenica

  5. vecio, ricordati che ti controllo… :- )

  6. Medita partenze, ostrega e dopo il deja vu anca i rescuscitati… un abbraccio bell’ectoplasmone

  7. A volte accadono cose strane, ma “aver visto” prima di essere nati mi sembra un po’ fantascientifico.
    Però, al di là di tutto, sai narrare in maniera convincente.
    Notte. 🙂

  8. Gli psicanalisti definiscono il déjà vu come un ricordo rimosso che ritorna improvvisamente, gli scienziati come un black out del sistema nervoso.. Io propendo per la prima anche se è vero come dice Gians che la nostra mente è in gran parte ancora un mistero.
    La frase finale merita di essere inclusa nella lista delle citazioni. E’ grandiosa..
    Ciao
    Julia

  9. Ma quella sera avevi fatto uso di sostanze stupefacenti o psicotrope?
    Attento agli amici con la Fiesta, sono pericolosi 😉

  10. Enne, se pensi però che ricordo perfettamente anche il volo con la cicogna non è poi così strano
    Julia, propendo per un black out rimosso che ritorna improvvisamente nel sistema nervoso, adoro i cocktail, grazie per il grandiosa, tutto merito dell’inconscio
    Efesto, non direi, forse mia madre ne aveva fatto uso in attesa del parto, ehi non c’avevo pensato, ecco potrebbe essere, sai che a volte aumentano la percettività

    un abbraccio e buona serata

  11. Lascia quindi che la tua mente si apra, vedrai che l’immaginazione ti porterà oltre alla malafede, io mica intendevo periscopi in carne e sangue. 🙂

  12. Impo, e può essere che l’idiosincrasia per la puzza di cavoli sia un retaggio del giorno in cui fui trovata mentre i contadini stavano per farmi a pezzi con un coltello?
    🙂

  13. Gians, io sì intendevo un periscopio in carne e sangue che va dal cordone ombelicale fino agli occhi di mamma, tu invece che intendevi? avevo capito lo spioncino
    Enne, i contadini stavano cercando di farti a pezzi col coltello? ma cosa avevi combinato?

    buona giornata

  14. Arguto. 🙂

  15. Uè Imp ma una sfera di cristallo per il futuro invece dei deja vù?:)))
    Buon we:)
    MK

  16. Vedo che il periscopio sta ancora impazzando..
    Buona settimana Impo
    Ciao
    Julia

  17. Gians, quando si hanno certi maestri..
    MK, mo’ ci provo, dammi qualche tempo e ci provo
    Julia, spiega a gians, per cortesia, la purezza della mia immagine, lui pensa sempre male

    un abbraccio, buona serata

  18. eccessi del déjà vu ….déjà vu, déjà tu, déjà noi, déjà loro…vedi? faccio l’ImpollinAire qui da te!
    Ridi, eh?
    😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: