AL DIO METROPOLITANO

22122009_001

Quando alla mattina il portone si apre
il rumore annuncia il giorno che nasce
alle pendici degli alti palazzi
fra il disordinato marciare dei passi
e lo scorrere lento sull’asfalto rugoso.
Nel fitto incalzare dei clacson
e le nuvole di ossido azzurro
mi aggrappo alle antiche preghiere
mi affanno a cercare un altare
giungo le mani e prego
incerto nell’ossessivo rituale.

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~ di impollinaire su novembre 19, 2013.

13 Risposte to “AL DIO METROPOLITANO”

  1. penso di si, qualcosa si muove benchè non sappia dire esattamente cosa.
    ognuno prega a suo modo.

  2. ecco, che si vede sempre troppo poco e bisogna intuire tutto il resto..
    buon we, amico lambrico :))

  3. Avere un’entità alla quale aggrapparsi non è poco. Io, al momento, non ho nemmeno quella.
    Buon fine settimana, Impollinaire, e complimenti per la scelta musicale. Come sempre. 🙂

  4. Bellissimo post,Imp.Il mio Dio metropolitano non lo prego affatto.Salto in macchina e mi macino i miei soliti 80 km.E tiro un sospiro di sollievo ogni volta.
    Buon we e mi raccomando:domenica leprosauro con patate al forno e un pò di rosmarino:)
    MK

  5. quando eco di casa in compagnia di mio padre, a volte capita, lui da buon credente si fa il segno della croce, io non ci penso respiro e vado avanti. la città non mi richiede tanto, voglio essere io a scegliere, a volte si potrebbe dirottare per la campagnia. 🙂 notta caro mio imp.

  6. a me accompagnano i pensieri.
    e la musica. come questa che non faccio che ascoltare e riascoltare.
    mi richiama vecchie sensazioni. come quello che hai scritto.
    mi piace molto questo post.
    oggi non ti bacchetto impollinato.
    anzi buonanotte.
    baci.
    🙂

  7. buona domenica imp, ovunque tu sia. 🙂

  8. d, già ognuno prega a suo modo, o tneta di pregare
    Medita, già, c’è ancora moto da intuire, e ancora per molto ci sarà, forse per sempre
    Testa, anche io non posso dire di avere un riferimento supremo, però mi guardo intorno
    Mk, grazie, ieri io suinodonte con patate
    Gians, io non credo nel libero arbitrio, ma tu continua così che vai forte
    Cuncetta, grazie, niente ribottate sta volta allora? pfiuuu
    Gians, buon risveglio

    Un abbraccio e buona settimana a tutti

  9. Troppe calorie.Il suinodonte è più grasso del leprosauro.oggi riso in bianco:):):).hai finito di pregà?:)
    Cià
    MK

  10. Fantastico imp.E’ vero.Quando si esce di casa, sembrachesi vada sempre verso l’ignoto, verso mondi sconosciuti, anche sepercoori la solita strada (materiale e morale).E affidarsi alla preghiera non è fatto scaramantico, ma, almenoper me,unaiuto intenso e profondo.
    un carissimo abbraccio, clem

  11. Mk, io finisco e continuo costantemente, ah oggi stai leggera, ottimo rislup e bislup, piatto tipico di piacenzbaran, nella galassia padanopea , ciao
    Clem, grazie, buon per te, io ci provo ma per me è un filo sottile

  12. Vorrei che qualcosa si muovesse, nell’immobilità della frenesia quotidiana.

  13. Efesto, anche io

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